Regolamento Trail

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Regolamento Trail – Testo unico per gli organizzatori di gare trail

Premessa
Il presente documento viene redatto con il duplice obbiettivo di fornire

  • uno strumento di regolamentazione per gli organizzatori di gare Trail
  • una serie di consigli e raccomandazioni nella creazione di una gara

Il Trail Running per la UISP è : “Correre a stretto contatto con la natura” nel principio che regola fin dalla nascita la nostra EPS ovvero “Trail Running PER TUTTI”. Con questa filosofia e tenendo conto delle oggettive difficoltà collegate alla disciplina del Trail Running viene predisposto il presente Regolamento.

Possono partecipare alle gare agonistiche nella specialità Trail:

  • i tesserati UISP Lega Atletica Leggera
  • i non tesserati UISP secondo le convenzioni in atto tra UISP e FIDAL.
  • i “liberi” purchè in possesso di Certificazione Medica Agonistica in corso di validità ed
    essere coperti dalla polizza assicurativa integrativa prevista dalla UISP e stipulata prima
    dell’evento dall’organizzazione.

Regolamentazione

1.0 DEFINIZIONI

1.1.0 tipologie

Le gare UISP di Trail Running sono suddivise sulla base delle seguenti tipologie:

D1 – Gare per tutti
Tracciati su stradine, mulattiere o comodi sentieri con lievi dislivelli, ben evidenti che non
pongono incertezze o problemi per l’individuazione del tracciato.

D2 – Gare per trailer non principianti
Si svolgono su sentieri o su evidenti tracce di passaggio con segnalazioni adeguate; comportano anche ripidi pendii e brevi tratti esposti ma protetti con barriere o assicurati con cavi e catene e assistiti da personale specializzato (soccorsi alpino, ecc). Richiedono esperienza di corse in montagna, conoscenza dell’ambiente e del territorio “alpino” calzature ed equipaggiamento adeguati, un buono allenamento

D3 – Gare per Trailer Esperti
Si svolgono su percorsi generalmente segnalati ma con tratti di terreno infido e impervio; affrontano anche quote elevate e possibili brevi tratti rocciosi con importanti difficoltà tecniche che richiedono esperienza di montagna, buona conoscenza dell’ambiente e del territorio “alpino”, capacità di muoversi su terreni particolari, equipaggiamento e attrezzature adeguati, ottimo allenamento.

1.2.0 distanze
Le gare UISP di Trail Running sono suddivise sulla base delle seguenti distanze*:

*il percorso di gara deve avere massimo il 20% di asfalto della sua lunghezza totale.
Short Trail Gare fino a 21 Km
Trail Gare da 22 Km fino alla distanza della maratona
Ecomaratona Gare sulla distanza della maratona con caratteristiche di difficoltà D1 o D2
Trail Marathon Gara sulla distanza della maratona con caratteristiche di difficoltà D3
Ultra Trail Gare oltre la distanza maratona
1.3.0 Tipologia Rifornimento
Nelle gare trail non esiste la regola di avere ristori rigorosamente posizionati a intervalli di km regolari, ma bensì possono essere utilizzate diverse tipologie di regimi di rifornimento:

Autosufficienza totale
L’atleta deve provvedere a portare con se una quantità di liquidi e di alimenti necessaria per affrontare tutta la gara. Sarà compito dell’organizzazione definire il Kit Obbligatorio e relative quantità che ogni atleta dovrà portare con se e comunicarlo nel regolamento della gara . L’organizzazione instaurerà anche un controllo del Kit Obbligatorio con le modalità da essa scelte al fine di garantire la sicurezza degli atleti durante la gara. Sarà inoltre cura dell’organizzazione definire e comunicare con anticipo le eventuali penalità da applicare in caso del non rispetto del regolamento.

Semi autosufficienza
L’atleta avrà a disposizione dei punti ristoro a distanze variabili, e verrà informato della loro dislocazione con apposita documentazione da parte dell’organizzazione, tra un ristoro e l’atro dovrà gestirsi autonomamente. Sarà compito dell’organizzazione definire il Kit Obbligatorio e relative quantità minime che ogni atleta dovrà portare con se e comunicarlo nel regolamento della gara. L’organizzazione prevederà anche un controllo del Kit Obbligatorio con le modalità da essa scelte al fine di garantire la sicurezza degli atleti durante la gara. Sarà inoltre cura dell’organizzazione definire e comunicare con anticipo le eventuali penalità da applicare in caso del non rispetto del regolamento.

Assistenza idrico alimentare completa
L’atleta verrà assistito durante la gara da parte dell’organizzazione nel rifornimento di acqua e alimenti che gli consentono di arrivare al ristoro successivo. E’ cura dell’organizzazione informare con apposita documentazione sulla dislocazione dei ristori sul percorso di gara. (Di solito questa tipologia di rifornimento viene utilizzate nelle Ecomaratone).

2.0 SICUREZZA
La sicurezza degli atleti e di tutte le persone che sono coinvolte nella gara rappresenta per la UISP la priorità più importante di una manifestazione sportiva! A tale scopo gli organizzatori sono tenuti a studiare tutti i possibili accorgimenti per garantire il miglior standard di sicurezza possibile. Alla sicurezza concorrono molteplici fattori di seguito elencati:

2.1.0 La sicurezza durante la gara
Gli organizzatori in fase di scelta del tracciato di gara è fondamentale che osservino queste norme di base:

  1. Scegliere un tracciato già esistente e mappato sulle carte topografiche
  2. Individuare e segnalare diverse vie di accesso al tracciato da mezzi motorizzati per eventuali soccorsi
  3. In percorsi con dislivelli impegnativi e punti in quota non raggiungibili con mezzi su gomma individuare postazioni dove sia possibile l’atterraggio di un elisoccorso oppure prevedere un recupero con verricello.
  4. Scegliere percorsi senza difficoltà alpinistiche, ove si avranno punti esposti o di particolare difficoltà, ma non alpinistiche, gli stessi vanno attrezzati e presidiati da personale specialistico (soccorso alpino, guide alpine ecc).

2.2.0 Informativa
Nell’ambito della sicurezza , un ruolo fondamentale lo riveste l’informazione che l’organizzazione deve dare a tutti gli atleti.

Il comitato organizzatore deve approntare, appena definito il tracciato, una documentazione cartacea e informatica su:

  • Lunghezza del percorso e sistema di misurazione Utilizzato (è consigliato l’utilizzo di gps);
  • Altimetria con chilometraggio;
  • Planimetria del percorso;
  • Posizionamento di eventuali ristori o reintegri idrici o alimentari;
  • Segnalazione dei tratti con particolari difficoltà come ad esempio:
    • discese pericolose
    • attraversamento guadi
    • tratti esposti
    • tratti attrezzati
  • Punti di ritiro;
  • Punti di controllo e spunta degli atleti;
  • Punti di soccorso;
  • Precisa tabella che riguarda tempi di passaggio a eventuali cancelli cronometrici;
  • indicazioni sul Clima ed eventualmente sulle zone di Microclima esistenti nel periodo di svolgimento della gara con particolare riferimento ai seguenti eventi:
    • neve
    • pioggia
    • nebbia
    • fulmini
    • vento sostenuto
    • aridità
    • temperature rigide
    • forti sbalzi di temperatura

2.3.0 La segnaletica
Il tracciato di gara deve essere ben segnalato. Il che significa:

  • Posizionare frecce direzionali nei bivi
  • Posizionare dei segnali di conferma dopo 5 mt ogni bivio
  • Collocare segnali di conferma ( fettucce biodegradabili o segnale in vernice biodegradabile su rocce ) ogni 150 -200 metri l’uno dall’altro lungo il tracciato, i segnali vanno posti a intervalli regolari
  • In caso di corse notturne utilizzare nastri fotoluminescenti, catarigranfegente o comunque materiale ad alta visibilità anche in presenza di nebbia o scarsa visibilità.
  • È consigliato fornire ad ogni atleta un roadbook dettagliato del percorso.

2.4.0 Controlli

2.4.1 Certificati medici
Nel caso di svolgimento di gara competitiva l’organizzazione deve controllare che tutti gli iscritti alla gara siano in possesso di regolare certificato Medico Sportivo rilasciato dalla ASL, centro autorizzato di medicina dello sport o da medici competenti in accordo e in rispetto delle rispettive leggi regionali in materia di tutela medico sanitaria, che attesti l’idoneità fisica dell’atleta a svolgere la pratica dell’ATLETICA LEGGERA AGONISTICA per l’anno di svolgimento della gara! Restano valide ovviamente le normative nazionali in materia e i regolamenti regionali specifici.

2.4.2 Materiale Obbligatorio
Qualora l’organizzazione preveda da parte degli atleti un kit minimo di materiale da portare con se durante la gara, la stessa dovrà predisporre un apposito sistema di controllo al fine di verificarne il rispetto. Tale controllo dovrà essere effettuato da Giudici UISP e/o da personale volontario appositamente formato.

3.0 PERSONALE

3.1.0 Volontari
L’organizzazione deve predisporre sul percorso un numero di persone proporzionale alla lunghezza dello stesso, alla criticità tecnica, al numero di partecipanti.

Le persone che sono chiamate a prestare volontariamente il loro servizio sul tracciato di gara devono essere istruite sul compito che devono svolgere. Di seguito un elenco non esaustivo delle principali operazioni svolte dai volontari:

  • Marcatura del percorso
  • Indicare il percorso in punti critici
  • Gestire i rifornimenti
  • Pronto intervento
  • Gestione comunicazioni radio
  • Attrezzare e assistere punti pericolosi del tracciato

Per quasi tutti i punti si fa riferimento a gruppi tipo: Croce Rossa, Soccorso Alpino, Protezione Civile, CAI che garantiscono un’alta professionalità.

3.2.0 Giudici
I ruolo dei giudici in una gara trail è di estrema importanza e ogni gara deve prevedere la loro presenza per le seguenti operazioni:

  • Spunta dei partenti
  • Controllo dei kit obbligatori come stabilito dagli organizzatori
  • Controllo dei passaggi in determinate postazioni definite dal regolamento dell’organizzazione.
  • Decidono le squalifiche o le penalità da attribuire ai concorrenti come previsto dal regolamento di gara.

Tale figura può essere assunta dai giudici UISP e/o personale specifico e formato dall’organizzazione stessa. Tali figure devono essere tesserati UISP ed indossare una divisa o altro indumento che li identifichino.

3.3.0 Medici e personale sanitario
In ogni gara deve essere assicurata la presenza sul campo minimo di un medico abilitato che deve assistere gli atleti fino all’ultimo arrivato. Senza la presenza del medico la gara non potrà svolgersi.

Tale figura può essere assunta dai giudici UISP e/o personale specifico e formato dall’organizzazione stessa. Tali figure devono essere tesserati UISP ed indossare una divisa o altro indumento che li identifichino.

3.3.0 Medici e personale sanitario
In ogni gara deve essere assicurata la presenza sul campo minimo di un medico abilitato che deve assistere gli atleti fino all’ultimo arrivato. Senza la presenza del medico la gara non potrà svolgersi.

Ulteriore personale medico deve essere definito dall’organizzazione, in collaborazione con il Responsabile Sanitario, sulla base delle caratteristiche del tracciato. Il personale sanitario deve essere scelto in base alle capacità nell’affrontare il servizio negli ambienti naturali attraversati. Tra le figure individuate dovrà essere identificato il medico che svolgerà il ruolo di responsabile sanitario.

3.4.0 Responsabile Sanitario
Per ogni gara è previsto almeno un responsabile sanitario, che si occuperà di predisporre, in collaborazione con gli organizzatori, la logistica dell’assistenza medica sul percorso. A lui saranno demandate tutte le decisioni in ordine al fermare o meno atleti che presentano durante la gara particolari criticità psicofisiche.