Il Vivicittà – Corsa delle Terre Diverse fa l’en plain

Il Vivicittà (o Corsa delle Terre Diverse) di Salice Terme ha fatto l’Ein Plein. Un successo durato un intero mese, con i suoi 5 eventi collaterali di avvicinamento alle gare principali che si sono svolte il 15 Aprile, e magistralmente organizzati dall’Atletica Pavese. Cominciando dal Trail Autogestito del 17 Marzo scorso, in preparazione di uno degli eventi clou del fitto programma. Continuando poi con la Moon Light Run – Aspettando il Vivicittà, del 29 Marzo, con un’ottantina di concorenti che hanno testato il percorso della gara principale. Il 7 Aprile si è corso invece il Vivilcarcere, con 40 partecipanti (tra detenuti ed atleti esterni), all’interno della Casa Circondariale di Voghera. Per proseguire, il 14 Aprile, con il Minivivicittà all’interno del Parco delle Terme di Salice, con una novantina di ragazzi delle scuole elementari della zona, accompagnati da altrettanti genitori, a cimentarsi su un percorso di 1200 metri.

In contemporanea si è anche volta la Stracanina, con una quarantina di amici a 4 zampe, e 60 padroni, a percorrere i 6 chilometri del tracciato a loro riservato. Oltre 400 sono state, infine, le presenze spalmate sui due eventi principe di Domenica 15 Aprile. Alle 8,30 è partito il Trail Delle Terre Diverse, 2° prova del Trofeo dei Malaspina, con i suoi 111 atleti al via, compresi il campione del mondo di Skyrunner Dennis Brunod (Mont Avis), che ha vinto alla grande sui 26 chilometri su Stefano Redaelli ed il curdo volante Wali Hussein (Atletica Pavese). E l’altra campionessa Francesca Canepa (Atl. Calvesi), che però ha dovuto piegarsi alla rivale Benedetta Broggi del Raschiani Triathlon Pavese, e davanti a Clara Nobile (Iriense). Alle 9,30 ha preso il via, dato dai microfoni del GR1, in contemporanea con 42 città italiane il classicissimo Vivicittà nazionale.

La prova di salice Terme, 7° tappa del Criterium UISP della Provincia di Pavia, con i suoi 12 chilometri molto ondulati, è stata appannaggio del marocchino Abdelrrahim Karim, che ha tagliato il traguardo dopo 30’31”, precedendo di 1’20” il connazionale Mohamed Ben Kacem, mentre ha completato il podio Stefano Emm (42’03”), 1° degli italiani. In campo femminile si è imposta invece Karin Angotti, col tempo di 47’16”, che ha fatto il bis, dopo la vittoria dell’ano precedente. Alle sue spalle sono giunte Katia Figini (48’43”) e Roberta Scabini (51’44”). Ma sui due tracciati erano anche presenti oltre 150 non competitivi che hanno preso parte alla manifestazione ludico motoria del Comitato Marce Pavia. Tutta la manifestazione, che nel suo insieme ha contato oltre 800 presenze, ha avuto anche e soprattutto finalità solidali e benefiche: parte degli incassi sono stati devoluti ad Emercency, e all’iniziativa nazionale dell’UISP, in collaborazione con Terres Des Hommes, indirizzata ai campi profughi siriani in Libano (un’iniziativa di estrema attualità, specialmente in questi giorni).

La Stracanina ha invece avuto l’obiettivo di finanziare il progetto dell’Associazione OIPA Agrigento (avvelenamento dei Cani di Sciacca) ed SOS segugi. Per l’Atletica Pavese di Voghera erano in gara, sul tracciatoi di 12 chilometri Fabio Andreoli, 3° Over 45, Francesco Macrì. 2° Over 60, Rosario Donato, 2° Over 65, Roberto Zunino, Vincitore fra gli Over 55, Annamaria Vaghi, 2° Over 60, Angela Cometti ,3° Over 60, Giancarlo Sfondrini, 5° Over 65, Antonio Frau, 3° Over 70, quindi Marco Facchina, Marco Zugnoni e Sandro Cominato. Nel percorso di 26 chilometri, oltre ad Hussein , 3° Assoluto, hanno corso Eduard Qepuri, 6° Over 40, Gianmaria Alini, 14° Over 40, Eros Cipriani, 5° Over 50, Paolo Scolletta, 5° Oevr 50, e Claudio Prete. 2° Over 60.

Gianni Tempesta

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