I podisti pavesi commemorano correndo le stragi italiane

Anche quest’anno la provincia di Pavia ha dato il proprio contributo alla Staffetta “Insieme per non dimenticare il 2 Agosto 1980”.

Così Domenica 30 Luglio, 9 atleti pavesi sono partiti da Pavia, con il via dato dal Sindaco Massimo De Paoli alle ore 10,25, ora che simbolicamente ha richiamato la memoria della strage alla Stazione del capoluogo emiliano, in direzione Milano. Scortati, per i primi chilometri, dall’Assessore allo Sport Giuliano Ruffinazzi, gli staffettisti hanno attraversato, in copia o in solitaria, i comuni di Borgarello, Certosa di Pavia, Giussago, Lacchiarella e Rozzano, per poi ricongiungersi con altre staffette podistiche partite da diverse parti della Lombardia, esattamente in Via Palestro a Milano.

Altro luogo simbolo di stragi, dove nel 1993, alcuni vigili del Fuoco sono state vittime di un attentato terroristico. Quindi, tutti insieme, si è raggiunta la Banca dell’Agricoltura in Piazza Fontana, dove un’altra bomba ha dilaniato diverse persone. E dopo i toccanti interventi dei famigliari delle vittime e delle istituzioni, altri staffettisti sono partiti alla volta di Brescia e poi Bologna, con arrivo previsto, appunto. il 2 di Agosto.

Questi sono stati comunque i protagonisti della staffetta che ha coperto i 40 chilometri che separano Pavia dal centro di Milano, coordinata dall’UISP provinciale e patrocinata dal Comune di Pavia: per l’Atletica Pavese di Voghera Gianni Tempesta, Enrico Mantegazzi, Maurizio Scorbati, Mariarosaria Ciardulli e Gioele Di Cresce; per l’Avis Pavia Enzo Capuzzo, Gianna De Micheli, Ermano Frassi e Rosa Farina.

 

Gianni Tempesta

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