Atletica Pavese a raffica a Garlasco e Codevilla

Doppio e positivo impegno per l’Atletica Pavese. Il 1° Maggio 21 portacolori della compagine vogherese sono stati impegnati a Garlasco, in occasione di una corsa su strada valevole quale campionato provinciale FIDAL. In campo femminile vi è stata una bella tripletta sul podio delle Over 65, con Annamaria Vaghi a precedere le compagne di squadra Angela Cometti e Carilla Invernizzi.

Mentre fra le F50 sono state impegnate Antonia Cavanna, Luisa Celasco e Patrizia Scapolo. Michela Sturla ed Emanula Pasotti hanno invece gareggiato fra le Over 40. Tra i maschi Mohamed Ben Kacem ha colto un buon secondo posto fra gli Under 35. Stessa posizione che ha ottenuto Fabio Andreoli fra gli Over 40, dove Eduard Qepuri è giunto terzo.

Enrico Mantegazzi ha invece colto la vittoria fra gli Over 60,emulato da Ambrogio Pagani fra gli Over 65. Erano poi in gara Paolo Sturla, Gioele Di Cresce. Paolo Scolletta, Sandro Cominato, Francesco Macrì, Claudio Prete, Maurizio Scorbati, Giancarlo Sfondrini (3° M65) ed Antonio Frau.

Venerdì 5 Maggio, poi, la società rossoblu ha schierato 6 squadre alla Staffetta Codevillese, una 3 x 2000 metri del circuito della FIDAL, dal percorso impegnativo, fatto di continui saliscendi. Il miglior risultato è stato ottenuto dal terzetto formato da Mohamed Ben Kacem, Eduard Qepuri e Daniele Giacobone, che hanno sbaragliato il campo nella categoria Under 40.

Mentre, nella stessa graduatoria, la compagine composta da Paolo Sturla, Alberto Vizzuso e Simone De Filippi ha colto la quarta piazza. Fra gli Over 40 Marco Facchina, Fabio Malaspina ed Enrico Mantegazzi sono saliti sul terzo gradino del podio.

Quinte, invece, sono giunte, nella categoria unica femminile, Annamaria Vaghi, Michela Sturla ed Antonia Cavanna. In questa competizione hanno gareggiato anche Angela Cometti, Patrizia Scapolo e Carilla Invernizzi. Marco Zugnoni e Gianni Tempesta, che hanno formato una squadra mista con altra società, hanno conquistato il primo posto in quella speciale graduatoria.

Gianni Tempesta

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